Piccoli suicidi

Compagnia: Rocamore Teatre
venerdì 28 Giugno, 22:45
Alba- Sala Beppe Fenoglio
Summertime 2024

spettacolo per pubblico adulto

Costo del biglietto 5 euro + prevendita, acquistabile su ciaotickets.com

Ricreazione del sorprendente spettacolo omonimo di Gyula Molnár, che si sceneggia usando un linguaggio rituale bizzarro dove l’oggetto non viene camuffato per rappresentare ruoli o personaggi propri delle vicende umane, ma, accettando o cercando di eludere la sua funzione oggettiva, rappresenta se stesso con sorprendente dignità. L’attore non utilizza gli oggetti, sennonché li aiuta a esprimersi.
Di una nudità e sobrietà che commuove ed emoziona tanto nella sua drammaturgia – di gran livello poetico -, come nella messa in scena che sfugge da spettacolari martingale tecniche per incentrarsi nel più essenziale del fatto teatrale. Creato nel 1984, è diventato un classico del Teatro d’Oggetti, si è rappresentato per mezzo mondo con enorme successo e continua a essere spettacolarmente innovatore.

Questa ricreazione si compone di una presentazione e i tre monologhi:

  • ALKA-SELTZER una tragedia frizzante. Dopo svariati tentativi di eludere la sua condizione palese, una compressa d’Alka-Seltzer finisce nella palude della sua marginalità;
  • PITA e JÖRG la scottante metamorfosi di una chicca di caffè ed un fiammifero: Pita, brasiliana affascinante e maliarda, con le sue stravaganze, fa perdere la testa a Jörg, giovane svedese, che si consuma d’amore per lei;
  • IL TEMPO poesia tragicomica… A proposito del passo del tempo. (Gli sberleffi allo specchio di un’immagine poetica).

Gyula Molnár è nato in Budapest in 1950. Vive in Ungheria fino al 1962, e poi va vivere in Baviera. Studia nella scuola delle belle arti di Venezia da 1968 a 1973. Fa il falegname fino al 1976. Da allora lavora soltanto per il teatro come autore, attore, regista e occasionalmente come disegnatore e scenografo. Tra i suoi più conosciuti lavori ci sono: “Piccoli Suicidi”, “Il Sonnambulo” e “Gagarin”.

“PICCOLI SUICIDI (tre brevi esorcismi d’uso quotidiano)” è una drammatizzazione e ricreazione fatta per Carles Cañellas, a partire dello spettacolo originale, contando con la complicità e le imprescindibili indicazioni primarie dell’autore. Molnár dopo aver visto un video della sua versione terminata, scrisse a Cañellas in questi termini: “Bravissimo. Commovente. Sei splendido. Mi sento onorato. Grazie”.