SPETTACOLO A BIGLIETTO
Area 52 è un serio e divertentissimo gioco fantascientifico che catapulta il pubblico in un improbabile universo popolato da alieni verdi, navicelle spaziali di carta argentata e misteriosi messaggi provenienti dallo spazio. Tutto ha inizio con la caduta notturna di un oggetto non identificato: un possibile reperto di origine extraterrestre. Sul luogo dell’impatto arriva una scienziata americana della NASO, pronta a esaminarlo con strumentazioni all’avanguardia e protocolli rigidissimi. Ma cosa nasconde davvero quell’oggetto? È un messaggio per l’umanità? E soprattutto: come interpretarlo?
Lo spettacolo si sviluppa come un film di fantascienza completamente homemade, dove l’immaginario dei grandi classici del genere viene reinventato con ironia e poesia teatrale. Tra musica dal vivo, manipolazione di oggetti e teatro di figura, Area 52 costruisce un linguaggio scenico giocoso e dichiaratamente artigianale, che rende omaggio ai vecchi film di fantascienza dagli effetti speciali ingenui ma ricchi di fascino.
Elemento centrale della messa in scena è la musica, eseguita dal vivo con clarinetto, voce, loopstation e soprattutto theremin, strumento elettronico dal suono immediatamente riconoscibile e profondamente legato all’immaginario fantascientifico degli anni Quaranta e Cinquanta. Il suo utilizzo, visivamente misterioso e sonoramente evocativo, contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra scienza e magia.
Il filo conduttore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale, che guida l’azione con attenzione, permeabilità e una costante apertura all’interazione con il pubblico. In un continuo alternarsi di rigide regole scientifiche e ipotesi improbabili, di protocolli ufficiali e derive surreali, lo spettacolo invita spettatori di tutte le età a partecipare a un gioco estremamente serio, proprio come sanno esserlo i giochi dei bambini.
Area 52 è una parodia intelligente e affettuosa dell’immaginario fantascientifico, ricca di citazioni e riferimenti a capisaldi del cinema di genere, ma profondamente ancorata al linguaggio teatrale e al suo “qui e ora”. Un’esperienza collettiva che celebra la fantasia, l’artigianalità e il piacere del racconto condiviso.





