Scatole per nascondersi e per sorprendersi, per custodire affetti, per scegliere cosa tenere e cosa lasciare andare. Scatole che contengono, proteggono, trasportano e donano, come piccole scatole cinesi una dentro l’altra, fino ad arrivare all’essenza più nascosta. Anche noi, in fondo, siamo fatti così.
In scena due personaggi si muovono con ritmi, desideri e intenzioni profondamente diversi. Ognuno è immerso nel proprio mondo, concentrato su un obiettivo personale, incapace di vedere ciò che accade intorno. A volte si ha solo voglia di sparire, altre volte i propri piani vengono ostacolati senza che ce ne si renda conto.
L’incontro con l’altro diventa allora un terreno fragile e imprevedibile, come un dono da scartare con cautela. Aspettative e speranze si intrecciano, curiosità e diffidenza si alternano, e raramente le cose vanno come immaginate. Tra azioni minime e gesti delicati, lo spettacolo racconta con poesia e leggerezza la difficoltà, ma anche la necessità, di incontrarsi davvero.










