Diplomàtici del bando Verde e del bando Giallo si incontrano per tracciare una frontiera e spartirsi il mondo in parti uguali. La frontiera, però, non divide soltanto i territori: divide anche un uomo, che si risveglia tagliato in due. Head — la testa, i membri superiori — si trova dalla parte verde; Feet — i piedi, i membri inferiori — dalla parte gialla. Da quel momento, le due metà di un essere umano diventano nemici a morte.
fronteraS.A. è uno spettacolo unipersonale di forte impatto politico, in cui Elizabeth Aguilera Fariñas interpreta una molteplicità di personaggi che incarnano le diverse facce del potere globalizzato — militare, finanziario, mediatico — con un linguaggio che mescola e rimescola italiano, francese, russo, tedesco, portoghese, in un grammelot contemporaneo che evoca la confusione babelica come condanna collettiva. Sullo sfondo, una colonna sonora costruita su versioni del Bolero di Ravel e temi dei Pink Floyd, che accompagna lo spettatore in un crescendo di tensione scenica senza pause.
Uno spettacolo che compete ad armi pari con le immagini dei social e i discorsi degli esperti — e li vince, con pochi oggetti e una scena quasi minimalista.










