Una donna di campagna porta suo figlio debole e pallido dalla curandera Sayen, in lingua mapuche la Machi, che con piante medicinali, canti e strumenti sacri inizia un meraviglioso rituale per curarlo e curare l’origine del suo male: la paura.
Una scatola per un solo spettatore in cui Ana Maria manovra piccole figure e minuscoli oggetti realizzati minuziosamente con la tecnica della lana cotta per narrare in 5 minuti antichi rituali tradizionali della popolazione Mapuche.










