Koral non è esattamente un coro. È un laboratorio corale sperimentale in cui voce, ritmo, armonia e melodia vengono esplorati attraverso il corpo, il movimento e l’espressività personale — un’esperienza musicale inclusiva e multiculturale nata all’interno dell’Associazione Culturale Kora APS di Alba, su impulso della sua fondatrice Barbara Borra, pianista, cantautrice e ideatrice dei metodi Corpovocale© e Breaze©.
L’idea di fondo è tanto semplice quanto disarmante: tutti sappiamo respirare, e quindi — forse — tutti possiamo anche cantare. Il gruppo, eterogeneo per età e provenienza, lavora a partire da questa premessa per costruire un suono comune fatto di corposità, calore e apertura alla collaborazione con artisti e realtà musicali diverse.
Nell’aprile 2026 Koral ha partecipato a una mobilità Erasmus+ EDA a Corfù, dove ha cantato insieme al coro di Anemomilos e collaborato con la storica Philharmonica dell’isola, in un incontro intenso tra tradizioni musicali lontane. A Burattinarte, il gruppo porta sul palco questo spirito di ricerca collettiva — con la partecipazione speciale di Lucilla, simpatico pupazzo attivato da Consuelo Conterno, che per il momento si accontenta del ruolo di presentatrice. Ma chissà: prima o poi potrebbe anche riuscire a cantare davvero.


