In quanti modi possiamo condividere una storia? Con un burattino, un disegno, un cappello di carta, una voce che si abbassa fino a sembrare un segreto. Alla Fiera dei Racconti è un’installazione narrativa immersiva che trasforma lo spazio in un paesaggio da esplorare: angoli con carattere proprio, oggetti che invitano, materiali da toccare, storie che aspettano di essere incontrate.
Il pubblico — bambini, famiglie, adulti curiosi — può arrivare quando vuole e costruire il proprio percorso: giocare in autonomia o seguire le narrazioni più raccolte di Sasa Guadalupe, che porta sulla scena racconti della tradizione orale dell’America Latina e del mondo; partecipare al laboratorio Le mani sulla carta di Jeff Morel, in cui cappelli e creature nascono dal foglio; immergersi nei PiniPoetici di Valeria Boano, laboratorio sensoriale e poetico. Il gioco ricomincia più volte nel corso del pomeriggio: non c’è un unico ingresso, non c’è un’unica via.
Ideata e guidata dall’artista argentina Sasa Guadalupe — burattinaia, narratrice e ricercatrice teatrale di fama internazionale, oggi residente in Piccardia — la Fiera è una produzione originale del festival. Il progetto ha ricevuto nel 2022 il riconoscimento e il finanziamento del Programa Cuentan della Fondazione Williams (Argentina), a conferma del suo valore culturale sul piano internazionale. Una prima versione è già stata proposta nell’edizione invernale di Burattinarte.







