C’è un teatro grande quanto un palmo di mano. In pochi centimetri di scena, Stefano Locati fa entrare Cenerentola, la matrigna, la scarpetta e tutto il resto. Attraverso il kamishibai — l’antico teatro giapponese di immagini illustrate — e la manipolazione di miniature e figure di carta, la fiaba più famosa del mondo si racconta in cinque minuti precisi: il tempo giusto per restare incantati senza perdere il filo.
Tavole disegnate, comicità, circo e musica si intrecciano in una narrazione intima e sorprendente, che dimostra come la magia non abbia bisogno di grandi spazi per funzionare — anzi, spesso funziona meglio quando è piccola, ravvicinata, quasi sussurrata.
Uno spettacolo per tutte le età, e un promemoria sulla potenza delle piccole cose.










